Cambiamento di date per la rassegna Chocobarocco, prevista inizialmente a dicembre 2012. Si svolgerà nella splendida e barocca Modica, da giovedì 7 a domenica 10 marzo 2012, la manifestazione legata al famoso cioccolato siciliano, seguendo un rito che si tramanda ormai da generazioni: quello di lavorare il cioccolato a freddo con la “Pasta Amara”.

    Questo rito deriva da tempi molto lontani, quelli degli Atzechi e dei conquistadores spagnoli. Furono proprio gli spagnoli a portare a Modica il “xocoàtl”, un prodotto che gli abitanti del Messico ricavavano dai semi di cacao triturati su una pietra chiamata “metate”, in modo da far sprigionare il burro di cacao e ottenere una pasta granulosa. I modicani appresero questa lavorazione dagli spagnoli, senza passare alla fase industriale.

    Nella lavorazione a freddo, il cacao non passa attraverso la fase del concaggio: la massa di cacao viene lavorata a 40° con aggiunta di zucchero semolato; non riuscendo a sciogliersi, nè ad amalgamarsi, lo zucchero, dà al cioccolato modicano il caratteristico aspetto “ruvido” dalla consistenza granulosa. La tavoletta di cioccolato modicano ha un colore marrone non uniforme, l’aroma è quello del cacao tostato, con note leggermente astringenti. Viene tradizionalmente aromatizzato con cannella o vaniglia, ma si può trovare facilmente cioccolato al peperoncino, alla carruba, al caffè, agli agrumi. Il cioccolato di Modica si può mangiare così com’è o sciolto in acqua come bevanda.

    Per ulteriori info: www.chocobarocco.it

    Se vuoi rimanere informato e aggiornato sui nostri articoli inserisci la tua email qui sotto: