Un panino toscano con il lampredotto

    Si terrà nel centro storico di Cesena il 7° Festival Internazionale del Cibo di Strada, in programma da venerdì 5 a domenica 7 ottobre 2012.

    Dopo il successo delle edizioni precedenti il Festival biennale, organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena e Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes, torna con una ventina di isole gastronomiche che proporranno i cibi di strada provenienti da svariati paesi: dal Messico all’India, dalla Grecia al Kurdistan iracheno, dal Venezuela alla Provenza, dalla Russia al Marocco, dalla Romania all’Argentina e da numerose regioni italiane.

    Durante il festival si svolgeranno incontri e degustazioni su vari argomenti, come quelli sugli alimenti tradizionali dell’area del del Mar Nero. La manifestazione sarà arricchita anche da incontri, Talk Food, esposizioni, animazioni, musica, teatro di strada e officine gastronomiche con laboratori sul cibo di strada nel Mediterraneo e nel mondo, condotti dal giornalista Vittorio Castellani aka Chef Kumalè. Ci sarà anche una sezione dedicata allo Street Coffee con la degustazione dei caffé del mondo.

    Le isole gastronomiche.

    Internazionali:
    Russia – Shashlik, bliny, plov.
    Romania – Mici cu mustar, snitel cu salata de varza alba rosie, carpati
    Kurdistan (Iraq) – Doner kebap, falafel, briyani, kirkuk kebap
    Venezuela – Arepas.
    Messico – Tacos, Burritos, Enchiladas, Fajita,Guacamole.
    Perù – Tamales de chancho, papas à la huancayna, anticuchos, arroz chaufa, tarta de cocoa.
    Argentina – Empanadas, choripan, churrasco.
    India – pakora, biriani, samosa, chay masala, gulabjamun
    Marocco – cous cous, brik, shai bi naanaa, msmen.
    Grecia (Atene) – souvlaky e gyros pita.
    Provenza (Arles – Séte) – tielle setoise, riz de Camargue à la Provençale, rouille à la Sétoise.

    Italiane:
    Alto Adige (Merano) – münchner weißwurst, brezel e senape dolce; meraner hauswurst, ur-paarl, senape e gekochtes vinschger sauerkraut.
    Toscana (Firenze) – lampredotto bollito e trippa alla fiorentina.
    Puglia (Alberobello-Crispiano) – il fornello della Murgia – salsiccia a punta di coltello, bombette, gnumarieddi, polpette fritte e f’cazzed fritte con ricotta.
    Puglia (Manfredonia) – panzerotti.
    Campania (Napoli) – mangiamaccheroni, pizza fritta, la vera pizza napoletana.
    Sicilia (Palermo) – pani ca’meusa, sfincioni, panelle, arancine di riso, cannoli.
    Emilia (Parma) – Torta fritta e salumi.
    Emilia (Modena) – Tigelle e borlenghi.
    Romagna (Cesena, Cesenatico, Bagno di Romagna, Mercato Saraceno) – “elaborazioni sul tema” della piadina e dei crescioni: piadina, “gusun fret”, pesce fritto al cono, tortello nella lastra, castagnaccio.

    Gli orari: venerdì dalle 19 alle 24, sabato dalle 12 fino a notte, domenica 7 ottobre dalle 12 alle 22. L’accesso all’area del Festival è libero, senza biglietto di ingresso.

    Per ulteriori informazioni:
    www.cibodistrada.com

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