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    IDENTITÀ GOLOSE, in programma da domenica 9 a martedì 11 febbraio 2014 a Milano, festeggia quest’anno il decennale. In 9 edizioni si sono alternati sul palco oltre 400 cuochi, pizzaioli e pasticcieri da più di 20 paesi del mondo e sono fiorite iniziative collaterali che hanno portato alla ribalta il congresso prima a Londra, poi a New York e nel 2014 a Chicago. Dal 2012 Milano ospita, contemporaneamente al congresso, il Milano FOOD&WINE Festival, iniziativa dedicata ad un pubblico di appassionati, nata da un’idea degli organizzatori di IDENTITÀ GOLOSE e del Merano WineFestival. Il congresso propone il risultato di un anno di lavoro di scouting intorno a un nuovo tema di attualità in ambito gastronomico. Il fil rouge del 2014 è “Una Golosa Intelligenza”. Una golosa intelligenza è la sintesi delle qualità che si chiedono oggi a un cuoco che non solo deve preoccuparsi della qualità dei prodotti che utilizza, di perfezionare la sua tecnica, di proporre ricette che suscitino l’interesse dei clienti, di saper gestire la propria attività dal punto di vista amministrativo. Il suo ruolo non termina quando il cliente si è alzato da tavola ma deve preoccuparsi anche di quello che succede dopo. Dunque non solo attenzione all’equilibrio dei sapori, ma anche alla leggerezza e al benessere del cliente. Il congresso, ancora una volta organizzato al MiCo – Milano Congressi di via Gattamelata 5 -, proporrà come ogni anno numerosi momenti di approfondimento dedicati a tematiche di grande attualità: spazio dunque a Identità Naturali, Identità di Sala, di Pasta, di Pane e Pizza, di Acqua e di Birra, al Dossier Dessert e a Identità Libri spazio dedicato alle più interessanti letture dedicate al cibo e alla cucina organizzato in collaborazione con Mondadori Electa. Martedì 11 febbraio il palco del congresso sarà dedicato Paese ospite di Identità Golose 2014, la Thailandia, rappresentata dagli chef che meglio oggi sanno mettere in equilibrio cultura e cambiamento.

    IL PROGRAMMA IN SINTESI

    Domenica 9 febbraio – L’omaggio alle grandi cuoche tra natura e sala al top Con il 2014 Identità Milano giunge alla sua decima edizione dopo il debutto a Palazzo Mezzanotte nel gennaio 2005. I protagonisti si avvicenderanno nel segno di una tema che va oltre l’atto del cucinare: il tema Una Golosa Intelligenza verrà declinato in percorsi che si muoveranno tra le nuove conoscenze nutrizionali richieste a uno chef e l’imperativo di non perdere mai di vista la piacevolezza della tavola. Tutto questo in un Auditorium che vedrà sfilare Cuttaia e Cracco, Crippa e Beck, i Costardi e Piege così come Dacosta e Scabin ma anche un omaggio a due signore chef come Lidia Bastianich e Nadia Santini. Cucineranno per loro Emanuele Scarello, Alessandro Negrini e Fabio Pisani. La Sala Blu 1 ospiterà invece Identità Naturali che proporrà un programma dal marcato accento vegano grazie agli interventi di Renato Bosco, Daniela Cicioni, Lello Ravagnan e Simone Salvini, Loretta Fanella. In Sala Blu 2 Identità di Sala, non solo l’arte di organizzare e condurre la sala dei locali stellati ma anche quelle più variegate e popolari.

    Lunedì 10 febbraio – L’Italia e il mondo, il pane e la pizza, l’acqua e la birra Anche la seconda giornata di Identità Milano 2014 vedrà i relatori in Auditorium dibattere attorno alla Golosa Intelligenza, un filo conduttore presente in tutti gli interventi degli chef italiani e internazionali (da Romito a Bottura e Gastòn Acurio fino ad Alajmo e Oldani) senza scordarci l’esempio che ci arriva da New York di una coppia, Jeremy Bearman – Kristy Del Coro, che unisce chef e nutrizionista, onnivori e non vegetariani. Ma l’auditorium vedrà anche una ripresa del tema del servizio perché Giuseppe Palmieri, Alessandro Pipero e Marco Reitano daranno vita a un confronto originale e vero come sarà l’omaggio a Fulvio Pierangelini da parte di Massimiliano Alajmo e Massimo Bottura nel segno della migliore Italia da mostrare al mondo. Curiosamente, quest’anno le due sale blu raddoppieranno entrambe i temi: nella prima, dopo una mattinata dedicata al pane, si parlerà di pizza così come nella seconda si “berrà” sia prima che dopo la pausa pranzo perché a Identità di Birra seguirà Identità d’Acqua con un interessante programma sul valore dell’acqua quale ingrediente in cucina e in pasticceria.

    Martedì 11 febbraio – Sapori Thai, pasta, libri e dossier dessert La giornata conclusiva di IDENTITÀ GOLOSE è da sempre dedicata al Paese ospite, al mondo del dessert e alle iniziative speciali. Dopo gli chef e i pasticcieri delle Fiandre un anno fa, questa volta andremo alla scoperta delle eccellenze di un Paese gastronomicamente straordinario come la Thailandia, cinque cuochi per quattro lezioni, cinque perché Dylan Jones e Bo Songvisava sono coppia sul lavoro e nella vita. Ed è chef Thai anche il danese Henrik Yde, una bella storia di contaminazioni tra culture diverse.

    Nel pomeriggio, grande attesa per Dossier Dessert da sempre organizzato in collaborazione con l’Ecole du Grand Chocolat Valrhona, una sezione più dolce che mai, una cavalcata a briglia sciolta nel mondo del dessert perché la tavola deve essere dolce, non solo salata. Tutti dunque ad ascoltare gli italiani Corrado Assenza, Giovanni Passerini e Gianluca Fusto così come i francesi Thierry Bridon e Julien Ochando. Cadrà di martedì un altro classico del congresso: Identità di Pasta, non solo la pasta secca pensata e cotta da noi italiani (Uliassi, Bartolini, Iannotti, Scabin, Nierderkofler e Klugmann), ma anche al centro dei pensieri di due stranieri come il giapponese Sasajima e il basco Josean Alija. E in Sala Blu 2 Identità di Libri iniziativa dedicata alle più nuove e interessanti novità editoriali organizzata e promossa in collaborazione con Mondadori Electa.

    MILANO FOOD&WINE FESTIVAL – la terza edizione Nello stesso weekend in cui si svolge IDENTITÀ GOLOSE è in programma il MILANO FOOD&WINE FESTIVAL (8-10 febbraio). La terza edizione ideata da Paolo Marchi e Helmuth Köcher, patron del Merano WineFestival, è stata organizzata per presentare al grande pubblico il meglio della grande cucina italiana e della produzione vinicola nazionale. Il risultato? 250 vini e 24 chef per tre giorni all’insegna del gusto e della qualità. La regia del programma gastronomico sarà affidata ancora una volta a Roberto ed Enrico Cerea chef del ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bergamo), tre stelle Michelin, una delle più prestigiose insegne e sinonimo di stile e qualità italiana. Novità 2014 il Food Experience Mondadori lo show-evento sulla cultura gastronomica in collaborazione con Sale&Pepe, giunto alla quarta edizione, che negli ultimi anni ha accompagnato gli eventi internazionali più importanti di Milano, come la settimana della moda e quella del design. Anche quest’anno, la formula prevede le esibizioni di grandi chef in un ricco calendario di eventi e iniziative, per apprendere tecniche e segreti d’alta scuola, assaggiare piatti prelibati e partecipare attivamente alla loro preparazione. La partecipazione al programma è libera e compresa nel prezzo d’ingresso al Festival. INFO > www.foodwinefestival.it

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