lasagne-fundus

    Tutto è partito dall’Inghilterra. La nazione europea che forse ama più di tutte i cavalli si è trovata ad affrontare uno scandalo che ha coinvolto la Findus UK, che ha ritirato le sue lasagne surgelate dal Regno Unito poiché contenenti carne di cavallo anziché di manzo, carne (incredibilmente) più economica in tempi di crisi. Sono state quindi ritirate le lasagne in Francia e in Svezia. La frode, scoperta recentemente, parte ad agosto 2012 e coinvolge una serie di aziende identificate seguendo il tortuoso percorso di approvvigionamento. La frode ha origine in un impianto in Romania, all’inizio della catena produttiva. La carne, prima di arrivare in Inghilterra, transita, surgelata, da Cipro, Olanda e chissà da quanti altri paesi UE.

    Impressionante la complessità dei trade della carne. La situazione ci fa capire come sia importante leggere le etichette sui prodotti, anche se spesso purtroppo questo non basta. Nonostante il destinatario finale della merce fasulla sia stata la Findus inglese, poichè la filiera di produzione è passata attraverso l’intera Europa, non si escludono ripercussioni sui prodotti venduti in altri paesi. Così, l’Unione Europea ha invitato tutti gli stati UE a effettuare test del DNA ai vari prodotti contenenti carne di Manzo.

    Nel frattempo, la Svizzera è risultata “positiva” ai test e si nutrono forti sospetti sulla carne norvegese. L’intera vicenda fa riflettere non tanto sul consumo di carne equina, ma sull’ennesima frode a danno dei consumatori. Mi trovo d’accordo con quanto scritto su dissapore in questo articolo: si potrebbero aprire mille dibattiti su quanto sia giusto o meno mangiare carne di cavallo. Tra onnivori e vegani le possibilità sono quasi infinite? Perchè fa differenza mangiare un gatto, un cane, un coniglio o un cavallo rispetto ai poveri manzi e maiali? Non è facile trovare una risposta. Di sicuro non è giusto nè tantomeno legale spacciare carne di cavallo per carne di manzo.

    [Crediti | corriere.it Immagine: scattidigusto.it]

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