I vincitori del premio Illy Bar Dell’Anno

    Come ogni anno, Gambero Rosso assegna chicchi e tazzine ai bar d’Italia e in occasione della presentazione del libro è stato assegnato il Premio Illy Bar Dell’Anno. Una giuria di esperti composta dai giornalisti Cesara Buonamici, (Tg5), Rethia Corsini (blogger e scrittrice) Fiammetta Fadda (Panorama), Licia Granello (La Repubblica), Cinzia Nicoletto (Oggi), Laura Pintus (Gr1) ha selezionato tra i locali “tre chicchi e tre tazzine” finalisti bar dell’anno, il bar vincitore del Premio illy Bar dell’Anno: Colzani di Cassago Brianza (Lecco)

    Al premio illy bar dell’anno scelto dalla giuria tecnica, si è affiancato quest’anno, per la prima volta, il bar dell’anno scelto dai lettori che hanno espresso il loro voto attraverso il sito del Gambero Rosso. Il più votato è stato il Murena Suite di Genova. Al vincitore come premio un corso presso l’Università del caffè di Trieste.

    Il premio illy – giunto quest’anno alla X° edizione – che si propone di valorizzare e promuovere la cultura del bar italiano, consiste in un viaggio in Brasile alle origini del caffè, alla scoperta della coltivazione del caffè.

    La guida del Gambero Rosso

    Relativamente alla guida Bar d’Italia del Gambero Rosso, quest’anno sono trenta i Bar che si aggiudicano il massimo del punteggio, ossia tre chicchi e tre tazzine, con un focus su chi al bar, come al ristorante, punta sulla qualità e sul territorio. Moda o segno dei tempi? Molto probabilmente la seconda, in un periodo di crisi c’è una gran voglia di sostanza, di certezza e il bisogno di “ancorarsi” alle radici.

    Esempi possono essere Canterino/Ferrua che si produce il latte, la Nuova pasticceria Lady che seleziona i fornitori uno ad uno e ne indica nomi e cognomi in nome di un’assoluta trasparenza, Tuttobene che mette su un orticello all’ingresso del locale per spiegare ai bambini che i pomodori non nascono al supermercato.

    Sia che l’offerta si muova sui binari della tradizione o che metta sul piatto una proposta più dinamica e articolata mixando generi, forme e sapori, il discorso non cambia: è il buono che vince. Se poi a far da cornice c’è una location di appeal, il piacere aumenta ma prima di tutto viene il sapore. Un sapore che il cliente ormai sempre più esigente e attento vuole ritrovare in tutto, dalla prima tazzina del mattino all’aperitivo della sera.

    Un po’ di numeri

    La classifica di Bar d’Italia 2012 vede al vertice ben 30 locali. La classifica dei tre chicchi e delle tre tazzine è articolata in tre blocchi: bar finalisti del premio illy bar dell’anno, caffè storici e bar dei grandi alberghi.

    Regione leader il Piemonte (8 locali premiati), segue la Lombardia (5 locali premiati), poi Sicilia (4 locali sul podio). È quindi la volta di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Lazio con 2 locali al vertice. Un locale di eccellenza ciascuno per Liguria, Abruzzo e Puglia.

    I 30 locali premiati rappresentano la punta di diamante ma gli ottimi indirizzi sono moltissimi. Basti pensare ai bar a un passo dall’eccellenza: tre tazzine e due chicchi (94 locali) e due tazzine e tre chicchi (58 locali).

    Bar d‘Italia del Gambero Rosso ha una risposta golosa 24 ore su 24: per chi vuole cominciare la giornata con caffè e cappuccini a regola d’arte, per chi è a caccia del lievito più fragrante, per chi ha la necessità di non sbagliare panino a pranzo, per chi ama i grandi cocktail, per chi, infine, è alla perenne ricerca dei dolci più ghiotti.

    I Bar premiati con tre chicchi e tre tazzine

    300mila Lounge (Lecce)
    Cristalli di Zucchero (Roma)
    Atrium bar dell’Hotel Four Seasons (Firenze)
    Cuba Relais Chocolat (Cuneo)
    Bar Dandolo dell’Hotel Danieli (Venezia)
    Di Pasquale (Ragusa)
    Bar Via delle Torri (Trieste)
    Irrera (Messina)
    Baratti&Milano (Torino)
    Nuova Pasticceria Lady (San Secondo Parmense)
    Bastianello (Milano)
    Murena Suite (Genova)
    Biasetto (Padova)
    Neuv Caval’d Brons (Torino)
    Caffè Mulassano (Torino)
    Sirani (Bagnolo Mella)
    Caffè Platti (Torino)
    Spinnato Antico Caffè (Palermo)
    Caffè Sicilia (Noto)
    Staccoli Caffè (Cattolica)
    Caffetteria Torinese (Palmanova)
    Stravinskij Bar dell’Hotel De Russie (Roma)
    Canterino/Ferrua (Biella)
    Strumia (Sommariva del Bosco)
    Caprice (Pescara)
    Trussardi Café (Milano)
    Colzani (Cassago Brianza)
    Tuttobene (Campi Bisenzio)
    Converso (Bra)
    Zilioli (Brescia)

    [Crediti | Link: gamberorosso.it Immagine: gamberorosso.it]

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