Finalmente apre Eataly a Roma Ostiense, ma senza brindisi.

    E’ ormai imminente l’apertura di Eataly a Roma al Terminal Ostiense, prevista Giovedì 14 Giugno 2012 per la stampa e gli addetti ai lavori e poi successivamente Giovedì 21 Giugno 2012 per il pubblico. Ormai tutti ne parlano, ci sono state anticipazioni dal cantiere e foto e video di come sarà il risultato finale. Anche noi vi abbiamo già anticipato le principali novità di Eataly Roma in questo articolo. La piacevole news di oggi è che non ci sarà brindisi per l’inaugurazione di Eataly Roma: le bottiglie saranno vendute e il ricavato andrà alle popolazioni vittime del terremoto in Emilia.

    Dopo i numerosi negozi aperti in Italia ed all’estero, come ad esempio gli storici di Torino Lingotto e i punti vendita di  Tokyo o i più recenti  a New York e Genova, finalmente Eataly sbarca nella capitale all’ex Air Terminal Ostiense, in Piazzale 12 Ottobre 1492, proprio di fianco alla stazione ferroviaria Roma Ostiense. Si sta parlando  del negozio di cibo (e ambiti correlati) più grande del mondo: quasi 20.000 metri quadrati suddivisi su quattro livelli di vendita, somministrazione e didattica di cibo, vino, birra.

    Come già specificato, l’inaugurazione sarà sobria: il Ferrari che sarebbe stato versato per il brindisi sarà messo in vendita e il ricavato destinato ai terremotati dell’Emilia. E’ la decisione presa assieme dalle Cantine Ferrari ed Eataly per il taglio del nastro, previsto per giovedì 14 giugno, di Eataly Roma. Le bollicine Ferrari hanno puntualmente affiancato Eataly nell’inaugurazione di tutte le sue sedi in Italia e all’estero, da Torino a New York, e così era previsto per Eataly Roma. Le disastrose conseguenze del terremoto in Emilia hanno però suggerito un cambiamento nei programmi e giovedì le bottiglie di Ferrari che dovevano servire per i brindisi resteranno intatte su un tavolo, sotto un cartello che dice che chi vorrà potrà acquistarle: a tutto beneficio dei terremotati dell’Emilia.

    Riportiamo, infine, la struttura del negozio.

    Pian terreno: ingresso e uscita (casse), reparto ortofrutta fresca; ristorante vegetariano, forno e panetteria, libreria, vendita dolci, confetture, cioccolato e miele, cioccolateria, panineria, bar, piadineria, pasticceria.

    Primo piano: pasta fresca (produzione e vendita), vendita “grocery” salata (pasta, pelati, condimenti, conservati, ecc..), microbirrificio interno, vendita birre, sala degustazione birra, ristorante pasta, pizzeria, vendita salumi e formaggi, ristorante salumi e formaggi, friggitoria.

    Secondo piano: wine bar, vendita vino, trattoria “romana”, macelleria, pescheria, ristorante pesce, ristorante carne.

    Terzo piano: centro congressi, aule per corsi di cucina, ristorante “Italia”, uffici.

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