mercedes-benz-cafe-roma-fiumicino

    Si scrive Mercedes-Benz, si legge Autogrill: bastano sei parole, secondo il mio punto di vista, per riassumere il nuovo Mercedes-Benz Cafè inaugurato di recente all’aeroporto Fiumicino di Roma, in fondo al piano superiore dell’area degli imbarchi B.

    Sono stato incuriosito dall’articolo di scattidigusto.it, che ha raccontato con dovizia di particolari l’inaugurazione del primo punto vendita enogastronomica dell’azienda di Stoccarda, con tanto di presenza di Davide Oldani, lì dove c’era appunto un Autogrill Cafè.

    Il punto è che, già al primo impatto mattutino, abbia avuto l’impressione che poco o nulla sia cambiato. Ok, i croissant sono buoni ma il servizio è tutt’altro che impeccabile, i panini ricalcano la proposta Autogrill, troverete ad esempio un “quasi Camogli” ma che semplicemente non si chiama così. L’impressione di avere a che fare con un’operazione di facciata è confermata dallo scontrino, chiaramente firmato Autogrill.

    Simpatici i cioccolatini con la stella a tre punte Mercedes sulle paste, che di certo però non giustificano il sovrapprezzo Mercedes. In sintesi, parafrasando il mondo automobilistico, delle blasonate Mercedes pare esserci solo la carrozzeria… E i già citati prezzi che, citando testualmente scattidigusto, “sono in linea con il concetto business class che Mercedes rappresenta nell’immaginario collettivo”.

    Nulla da dire riguardo alla qualità dell’offerta dell’azienda italiana di ristorazione, anche se in passato qualche appunto ad Autogrill lo abbiamo fatto. In questo caso, ci piaceva semplicemente l’idea di raccontare come stanno le cose, suggerirvi delle alternative per mangiare a Fiumicino e dirvi che da Mercedes-Benz ci saremmo aspettati un caffè con… una marcia in più!

    [Crediti | Immagine: thetravelnews.it]

    Se vuoi rimanere informato e aggiornato sui nostri articoli inserisci la tua email qui sotto: