noma-copenhagenIl Noma si trova a Copenaghen ed è diretto dallo Chef Renè Redzepi, numero uno per 3 anni consecutivi nella classifica dei World’s 50 Best Restaurants Award. Una classifica che vede a confronto i migliori ristoranti al mondo e che, a prescindere dalle singole posizioni, fotografa la situazione dei migliori ristoranti al mondo con cura. Ebbene, il primo in classifica, il Noma appunto, ha problemi di igiene. Una dato su tutti: 63 persone su 78 che hanno mangiato al Noma in un periodo di 5 giorni a febbraio si sono ammalate. Non sono svenute dopo aver speso minimo 200 euro a persona (prezzo di un menù di assaggio), cifra comunque giustificata dal livello del ristorante, bensì si sono sentite male a causa del virus di Norwalk. Il virus si manifesta provocandocrampi intestinali, diarrea e vomito quando contratto da acqua o da cibo contaminato.

    I funzionari del Fødevarestyrelsen, il Dipartimento dell’Alimentazione danese, hanno ispezionato il ristorante e hanno riscontrato problemi di igiene, tra i quali cucine non disinfettate a tempo debito e l’assenza dell’acqua calda per consentire ai lavoratori di lavarsi con cura le mani (“si è ammalato anche parte del personale venuto in contatto col cibo”). Certo che la questione dell’acqua calda lascia tutti a bocca aperta, neanche fosse una bettola di altri tempi…

    Il direttore del Noma, Peter Kreiner si è fatto portavoce del locale: “È una questione che ci tocca profondamente; siamo davvero dispiaciuti”. Forse, questa dichiarazione non basta, visto che stiamo parlando del miglior ristorante al mondo. Sicuramente il Noma correrà ai ripari.

    [Crediti | scattidigusto.it]

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