verdura-frescaNon sono vegano, neanche vegetariano, non so dirvi se un domani lo diventerò ed altrettanto non posso escluderlo a priori. A mio avviso essere vegani o meno non significa essere antagonisti, in contrapposizione netta, come schierarsi tra guelfi o ghibellini… Ci si può ancora salutare e discutere pacificamente di cucina! Vegani o no, chi di noi non è d’accordo con l’affermazione che mangiare meglio fa bene alla salute?

    E con questo, pur continuando a toglierci le nostre soddisfazioni culinarie, possiamo riflettere su quanta carne, uova e formaggi mangiamo alla settimana e convenire che, spesso ridurre le razioni e migliorarne la qualità, potrebbe farci stare meglio e magari, tra gli altri vantaggi, potrebbe pure farci dimagrire! Per esempio, sempre secondo me, è meglio rinunciare agli hamburger dei fast food, soprattutto se consumati più volte al mese, che non a un bel filetto al pepe verde il sabato sera….giusto?

    Qualcosa però si deve pur mangiare, sebbene si mangi spesso troppo (ma questo è un altro discorso…). Da “onnivoro”, mi sento di dire che in ogni caso è bello variare, sperimentare, assaggiare prodotti nuovi. Quindi, prendendo spunto dalla cultura vegana e dai suggerimenti che questa ci offre, vi chiedo, …quante verdure conoscete? Quante verdure mangiate regolarmente? Avete idea di quante verdure ogni stagione la natura ci propone? Ad esempio, in inverno, quanti di voi utilizzano il cavolo nero?

    Per farvi venire voglia di approfondire, solo citandovi i tipi di verdure potete intuirne la varietà: ci sono ortaggi da radice, da foglia, da frutto, da fusto e da fiore, cipolle, insalate, funghi, legumi… Per iniziare a prendere confidenza con i vegetali, ricordo di utilizzare verdure di stagione: sono più fresche e più facilmente reperibili, e quindi costano pure meno! E le verdure, quando sono in stagione, hanno il loro sapore migliore!

    [Crediti | Immagine: blog.ok-salute.it]

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