Raccogliere i punti del latte è antieconomico

    Oggi mi sono svegliato con una riflessione alquanto inutile… devo aver esagerato con la cena ieri sera… Non riesco però a frenarmi dell’esporvi il mio pensiero.

    Ieri, per curiosità, ho verificato quanti punti del latte (e/o altri prodotti della stessa marca) ci volessero per ottenere un regalo interessante. Ed ecco la prima riflessione, che molti di voi avranno sicuramente già fatto: “ma quanti latticini devo ingerire in un anno per ottenere qualcosa di più che un sottopiatto per tazza da colazione”? Anche a patto di coinvolgere parenti, amici, conoscenti e qualche passante per strada, la raccolta punti è comunque una trada in salita.

    Ma non mi sono fermato qui!!! Sempre a causa della cena (e pensare che l’ho preparata io…) sono andato oltre. Immaginiamo un premio del valore di circa 80 euro, erogato per un totale di circa 1500 punti. Situazione molto verosimile. Ecco, considerando una media di mezzo minuto (30 secondi!) a punto, necessari per ritagliarlo precisamente dalla confezione ed incollarlo, con tanto di scotch, sulla scheda punti, la raccolta non ci conviene. Per non parlare del quintale di scotch utilizzato… Ecco il calcolo:

    1500 punti * 0,5 minuti a punto = 750 minuti

    Dobbiamo poi considerare il tempo di portare la scheda dal negoziante, ritirare il premio ed altre amenità… Aggiungiamo un’oretta e mezza? Arriviamo ad un totale di 840 minuti, ossia 14 ore. Ma siccome sono ottimista ed efficiente, calcoliamo un totale 13 ore.

    Se si ha un lavoro, ed al giorno d’oggi purtroppo questa è una fortuna, ed ipotizziamo un guadagno netto di 7,5 euro all’ora, pari a 1200 euro mensili, raccogliere i punti equivale a:

    13 ore * 7,5 euro/ora = 97,5 euro

    Insomma a queste condizioni, solo per raccogliere i punti non solo non ci ho guadagnato, ma ci ho perso circa 17 euro! Mi conveniva in pratica andare a lavorare e comprarmi il regalo in contanti.

    E voi, cosa ne pensate? Detto questo, scusate, devo andare a continuare a ritagliare punti, è più forte di me…

     

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