Serata Go wine ricca di spunti interessanti quella che si è svolta presso l’Hotel Corte Lambruschini di Genova martedì 23 ottobre 2012. Molte le cantine presenti, 25, provenienti da diverse regioni italiane e forse fin troppi i vini da degustare per poterli apprezzare tutti in una unica serata.

    Ecco il primo spunto: la quantità di assaggi. La vasta proposta è sempre ben accetta, in quanto dà l’opportunità di scegliere: l’importante è adottare una strategia per non perdersi troppo, come concentrarsi su prescelte cantine, regioni o tipologie di vini. Inoltre, per non stordirsi troppo, tipicamente si lascia il vino in eccesso o non lo si deglutisce affatto, sputando quello già in bocca, anche se sono molti i detrattori di questa tecnica. Luca Gardini, campione del mondo di sommelerie, dice: “il vino non è un collutorio; per giudicarlo davvero bisogna deglutirlo, al fine di apprezzarne le sensazioni retrolfattive. Un piccolo sorso è sufficiente, non si parla certo di quantità da osteria”.

    Andiamo oltre: la filosofia Go Wine. Le aziende vinicole presenti sono tutte descritte nella Guida Catine d’Italia di Go Wine, che, come racconta efficacemente Gioacchino La Franca, delegato Club Go Wine Savona, è una associazione che tiene particolarmente alle visite in cantina: il nome stesso ricorda l’espressione inglese “go to the wine” cioè “andare per vino”. Un invito quindi non solo a consumarlo ma a visitare le cantine ove viene prodotto, un’opportunità per conoscere meglio il vino stesso e il territorio, la sua la filosofia e unicità. Indubbio è che si apprezza maggiormente il vino se si “assapora” anche tutto quello che lo ha fatto diventare tale.

    I locali premiati durante la serata

    La presentazione di Cantine d’Italia, appositamente breve per lasciare spazio alle degustazioni, è stata anche l’occasione per assegnare alcuni riconoscimenti a locali del buon bere di Genova, che si sono in particolare distinti per l’impegno nella diffusione della enocultura in città. Il concorso, promosso direttamente da Go Wine attraverso un minisondaggio tra i propri soci, è stato un modo per richiamare l’attenzione dei partecipanti su quanti ogni giorno offrono alla clientela i buoni vini del panorama italiano. A consegnare i premi, Massimo Corrado, Presidente di Go Wine, Virgilio Pronzati, consigliere ONAV e il già citato Gioacchino La Franca. Ecco i premiati:

    – categoria Ristoranti: Il Genovino, Antica Hostaria Pacetti;
    – categoria Enoteche: Il Quinto Quarto, Il Tralcio DiVino, Delizie Bacco, Enoteca Migone, Enoteca Susto, Infernotto, Storie di Vino e…di Cibo, Vinoteca Sola, Wine Bar Marmo.

    La degustazione, cuore della serata, ci è piaciuta molto. Grande il coinvolgimento di pubblico, di enoappassionati e di professionisti del settore; molto interessanti le degustazioni che grazie alla partecipazione di aziende vinicole provenienti da tutta italia, hanno dato l’opportunità di assaggiare vini molto diversi tra loro, spaziando da nord a sud dello stivale. Molti sono stati i banchi di assaggio che hanno visto la presenza stessa dei produttori: risultano sempre e oltremodo appassionanti i racconti di chi, insieme all’assaggio, offre la testimonianza dell’energia e dell’amore che ha portato alla nascita del suo vino.

    Potete scorrere anche la galleria fotografica, gentilmente resaci disponibile da Stefano Castronovo.

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