Si terrà da sabato 3 novembre a domenica 18 novembre 2012 la Biennale Enogastronomica di Firenze, con un calendario ricco di incontri, spettacoli, itinerari del gusto, mercati, degustazioni, aperitivi, cene e tanto altro ancora.

    E’ ormai definito il programma di eventi che farà di Firenze un tappa da non perdere per tutti gli appassionati del buon cibo e del buon bere. Ricco come non mai il cartellone degli appuntamenti, sedici giorni no stop per festeggiare al meglio la terza edizione di una rassegna che, dopo il successo delle precedenti, vuole rendere Firenze sempre più crocevia di sapori e saperi enogastronomici. Occhio come sempre puntato sul paniere agroalimentare locale, ai suoi protagonsiti e alle sue tradizioni: ma la Biennale si rinnoverà anche quest’anno quale momento di scoperta e conoscenza di produzioni extraterritoriali. In questa direzione il gemellaggio con l’Emilia-Romagna, voluto per non dimenticare una terra così fortemente colpita dal recente terremoto (dal pellegrinaggio che dal modenese arriverà nel capoluogo toscano, inaugurando la rassegna con un assaggio di tipicità locali, alla degustazione che avrà come protagonista il Lambrusco). Un contenitore vario ed eterogeneo che affiancherà musica, spettacoli, mercati e tanto altro ancora…

    Una manifestazione ideata e organizzata da Confesercenti Firenze e Studio Umami, con la direzione artistica del giornalista Leonardo Romanelli, nata dalla volontà di promuovere e valorizzare la cucina tradizionale fiorentina, i suoi prodotti tipici ed un’offerta enogastronomica che intreccia storia, arte e cultura della buona tavola, facendo al tempo stesso di Firenze un crocevia di sapori e conoscenza attraverso le tante iniziative dedicate ad eccellenze extraterritoriali.

    La rassegna è ispirata alla figura di Leo Codacci, giornalista fiorentino scomparso nel 2006 che fu autentico cultore e custode delle tipicità locali: nel 1976 si deve a lui la prima Biennale, un appuntamento che rimase però unico. Da qui l’idea di riproporla, a partire dal 2008, per ricordarne la figura, ma soprattuto per proseguirne il lavoro e la passione di una vita: offrire ai fiorentini un momento, anzi, una serie di momenti conviviali e di piacere che fossero al tempo stesso occasione per riscoprire, o in certi casi scoprire, le radici di una cucina ricca di storie e tradizioni. Ben di più di quanto oggi si conosce.

    Per ulteriori informazioni potete visitare il sito della biennale enogastronomica di Firenze.

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