Con il termine “quinto quarto” ci si riferisce tipicamente ai tagli di minor pregio di un animale macellato, ossia frattaglie, piedini, testina, coda, cervella, milza, lingua e altro ancora. I giovani gestori prendono spunto dal nome del proprio locale per valorizzare le tradizioni del luogo, combinandole con alcune innovative e felici intuizioni.
    Molto gradevole il locale, che si snoda tra la veranda e una parte interna, ove è presente il tavolo più interessante: separato solo da due vetrate dalla cucina, permette di sbirciare e pregustare i piatti dello chef e dei suoi aiutanti e di ammirarne l’operato come fosse una vetrina.
    Gli antipasti, come tutte le altre portate e come specifica il menù, rappresentano la cucina del territorio: lo sformatino di pecorino romano DOP e i cervelletti d’abbacchio fritti ne sono un esempio.
    Eccezionali i primi piatti, che a mio avviso descrivono perfettamente la cultura culinaria locale, tradizionale e rivisitata. Tra questi troviamo i rigatoni all’amatriciana e alla carbonara: concordo appieno col Gambero Rosso che ha premiato quest’ultima come la migliore carbonara di Roma!
    Il cacio e pepe, altrettanto delizioso, è nel menù abbinato con i tonnarelli, a mio parere la pasta più riuscita per gustare appieno tale condimento. Non da meno sono le fettuccine al sugo di coda alla vaccinara o la particolare associazione della gricia con le pere.
    Ottimi anche i secondi, tra i quali suggeriamo la trippa alla romana, la coda alla vaccinara e animelle di vitella, perfetti per celebrare alcune delle parti del quinto quarto. Le polpette di abbacchio risultano un po’ asciutte ma comunque molto gustose, servite con un originale “tortino” di patate fritte a julienne decorate con aceto balsamico.
    Come “dolce “conclusione, la casa presenta i classici, quali la millefoglie con crema di zabaione, la crostata di visciole e il tiramisù, oltre a proposte stuzzicanti di stagione: il semifreddo ai cachi ne è un esempio. Abbondanti e onesti i vini al bicchiere, buona la carta dei vini.
    In sintesi, il Quinto Quarto è un ottimo ristorante dove poter assaporare la cucina del posto, nel quale “non ci si annoia mai”, potendo variare tra i molti piatti, dai più tradizionali a quelli più oroginali.

     

    Quinto Quarto
    Città Roma
    Indirizzo Via della Farnesina, 13
    Numero di telefono +39 06 3338768
    Valutazione Ottimo (4/5)
    Prezzo indicativo 35 €, vini esclusi
    Sito web www.ilquintoquarto.it
    Orario settimanale A pranzo e a cena
    Chiusura settimanale Chiuso sabato a pranzo e la domenica
    Chiusura stagionale Variabili in agosto

    Nota: il giudizio viene effettuato in base alla seguente scala di valori:

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